Sostenuta dall’ideale di una silhouette armoniosa, l’aumento dei glutei è una richiesta in crescita in chirurgia estetica. A questo scopo, due tecniche principali permettono di rimodellare i glutei: l’impianto gluteo e il lipofilling dei glutei. Sebbene entrambe le procedure abbiano l’obiettivo di aumentare il volume e migliorare la curvatura dei glutei, si basano su tecniche differenti e rispondono a profili di pazienti diversi.
Due tecniche per aumentare e rimodellare i glutei
L’aumento del volume dei glutei si basa su due tecniche principali: l’inserimento di un impianto gluteo e il lipofilling dei glutei. Ognuna risponde a obiettivi specifici e si adatta a differenti profili di pazienti. La scelta tra le due dipende da diversi criteri, a cominciare dalla morfologia iniziale, dalla quantità di tessuto adiposo disponibile e dalle aspettative in termini di risultati.
Impianto gluteo: indicazioni e risultati
L’inserimento di un impianto gluteo in silicone, posizionato sotto il muscolo grande gluteo, permette di ottenere un aumento significativo e stabile del volume dei glutei. Questa tecnica è particolarmente indicata per pazienti con una silhouette snella e che non dispongono di sufficiente tessuto adiposo per un lipofilling gluteo. Inoltre, l’impianto viene inserito tramite un’incisione nel solco intergluteo, riducendo la visibilità della cicatrice.
Uno dei principali vantaggi di questo metodo risiede nella prevedibilità del volume ottenuto e nella sua immediatezza. A differenza del lipofilling, che può comportare una parziale riassorbimento del grasso iniettato, l’impianto gluteo garantisce un aumento duraturo e simmetrico.
Tuttavia, questa tecnica comporta un periodo di convalescenza più lungo e un rischio maggiore, seppur contenuto grazie ai progressi della chirurgia estetica, tra cui possibili complicazioni come lo spostamento dell’impianto.
Lipofilling dei glutei: vantaggi e limiti
Il lipofilling gluteo conquista molte donne per il risultato naturale e l’assenza di corpi estranei. Inoltre, oltre ad aumentare il volume dei glutei, affina e scolpisce le aree donatrici, offrendo un duplice beneficio estetico. Il grasso reiniettato si integra con i tessuti esistenti e si evolve con il corpo, garantendo una consistenza morbida e un aspetto naturale.
Questa tecnica presenta comunque alcune limitazioni. Infatti, una parte del grasso trasferito può riassorbirsi nel tempo, richiedendo talvolta una seconda seduta per ottimizzare il risultato. Inoltre, le pazienti troppo magre, prive di riserve adipose sufficienti, non possono sottoporsi a questo intervento.
Quali criteri per scegliere tra le due tecniche?
Come si può vedere, la scelta tra impianto gluteo e lipofilling dipende dalle aspettative, ma soprattutto dalla morfologia della paziente. Tuttavia, per un aumento importante e stabile, l’impianto gluteo rimane la soluzione migliore.
Al contrario, per un rimodellamento naturale e un risultato discreto, si privilegia il lipofilling gluteo.
In ogni caso, la valutazione preoperatoria del chirurgo estetico consente di determinare la soluzione più adatta in base ai volumi desiderati e alla fattibilità di ciascuna procedura.
Conclusione
In generale, la scelta della tecnica per l’aumento dei glutei, tramite impianto gluteo o lipofilling, dipende da criteri differenti. Infatti, se l’impianto garantisce un volume stabile e prevedibile, il lipofilling dei glutei offre un risultato naturale migliorando al contempo la silhouette complessiva. La scelta dipende quindi sia dalle aspettative estetiche della paziente sia dalla fattibilità tecnica di ciascuna procedura.