Una dieta per ritrovare una pancia piatta o dopo una o più gravidanze non sempre dà gli effetti sperati. Per riuscirci, l’“>adattare la correzione ai rilievi naturali del corpo. Una pelle più tesa, un contorno più netto, un miglior tono muscolare se è stato corretto un diastasi (stiramento dei muscoli dovuto alla variazione di peso o a una gravidanza): è su questi punti che si giudica il successo dell’intervento.
Gli eccessi cutanei scompaiono e le pieghe marcate sotto l’ombelico, in altre parole il nome, sono levigate. Al contrario, la qualità della pelle gioca un ruolo nell’aspetto finale. Una pelle sottile, con smagliature o un rilassamento significativo, potrebbe richiedere più tempo per ammorbidirsi e assumere la sua forma definitiva.
Una cicatrice posizionata al punto più basso
Per quanto riguarda la cicatrice, è generalmente posizionata appena sopra il pube, in una piega naturale per rimanere il più discreta possibile. A seconda della quantità di pelle rimossa, può essere più o meno lunga, ma è sempre posizionata in modo da essere nascosta sotto la biancheria intima.
Inoltre, la sua maturazione segue un processo classico: inizialmente rossa e leggermente in rilievo, si attenua nel corso dei mesi per schiarirsi progressivamente.
La cicatrice intorno all’ombelico, se necessaria, è pensata per rimanere poco visibile.
Addominoplastica: quale risultato a lungo termine?
Il risultato finale non si ottiene immediatamente dopo l’operazione. Sebbene il miglioramento sia visibile fin dai primi giorni, ci vogliono diversi mesi per vedere scomparire gli edemi e ottenere un rilassamento naturale dei tessuti. La sensazione di tensione iniziale svanisce progressivamente e la pancia assume un aspetto più morbido con il tempo.
L’“>follow-up post-operatorio rigoroso è anche indispensabile per accompagnare il recupero e ottimizzare il risultato finale.
Conclusione
L’addominoplastica permette di ottenere una pancia più piatta e una pelle più tesa, con un risultato che si affina nel corso dei mesi. La silhouette guadagna in definizione, senza tuttavia cancellare le curve naturali del corpo. Quando la cicatrizzazione è completata, il risultato è stabile, a condizione ovviamente di mantenere un peso equilibrato.