Collocato tra i trattamenti non invasivi e il lifting cervico-facciale tradizionale, il mini lifting del viso rappresenta una valida soluzione per correggere un rilassamento moderato dell’ovale facciale, senza una convalescenza prolungata né una trasformazione radicale. Questo intervento risponde a una richiesta ben definita, ma solleva una domanda ricorrente in sede di consultazione: qual è il suo costo reale e come interpretare le differenze di prezzo? Ecco le risposte.
Che cos’è un mini lifting del viso?
Il mini lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica che consente di trattare un rilassamento iniziale a livello delle guance inferiori, della mandibola e talvolta del collo. È indicato per pazienti di età compresa tra i 40 e i 55 anni, nei quali la perdita di tonicità è visibile ma localizzata, senza un eccessivo rilassamento cutaneo.
Il chirurgo estetico esegue uno scollamento limitato dei tessuti sottostanti, li rimette in tensione a livello del piano muscolo-aponeurotico e successivamente ridrappeggia la pelle, rimuovendo un eccesso cutaneo moderato.
L’intervento ha una durata compresa tra 90 e 120 minuti e viene effettuato in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale di breve durata.
Qual è il prezzo medio di un mini lifting del viso?
In Francia, il costo di un mini lifting del viso varia generalmente tra i 5.000 e gli 8.500 euro. Questo prezzo include l’intero percorso di cura:
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consultazioni pre-operatorie
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intervento chirurgico
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onorari del chirurgo e dell’anestesista
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costi della sala operatoria
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follow-up post-operatorio
Nelle grandi città come Parigi o Lione, le tariffe si collocano solitamente nella fascia più alta di questo intervallo.
Il prezzo può tuttavia variare in base all’area trattata: un mini lifting limitato all’ovale del viso è meno costoso rispetto a un mini lifting che includa anche il trattamento del collo. Anche la complessità tecnica, l’esperienza del chirurgo, l’ambiente clinico e l’eventuale utilizzo di tecnologie complementari (aspirazione sottomentoniera, radiofrequenza cutanea) influiscono sul costo finale.
Perché all’estero si trovano prezzi più bassi?
Alcune strutture all’estero, in particolare in Tunisia o in Turchia, propongono pacchetti compresi tra 1.500 e 3.000 euro. Questa differenza di prezzo è dovuta a costi strutturali inferiori, a un diverso livello di oneri e a una logica basata sull’elevato volume di interventi.
Tuttavia, tali strutture offrono spesso un follow-up limitato nel tempo, talvolta ridotto alle sole 48 ore post-operatorie, senza possibilità di controllo prolungato o di reintervento in caso di complicazioni. Inoltre, il rientro in Francia interrompe il contatto diretto con il chirurgo, creando potenziali problemi medici in caso di cattiva cicatrizzazione, ematomi, asimmetrie o fibrosi.
Il prezzo di un mini lifting è garanzia di qualità?
Un costo elevato non rappresenta una garanzia assoluta di risultato, ma riflette nella maggior parte dei casi un elevato livello di sicurezza e competenza tecnica.
Un mini lifting eseguito in una struttura riconosciuta, da un chirurgo qualificato in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, con un protocollo di follow-up rigoroso, si colloca necessariamente in una certa fascia di prezzo.
Al contrario, un prezzo eccessivamente basso deve far sorgere interrogativi sulla qualità dei materiali utilizzati e sull’assistenza post-operatoria. Il costo rappresenta anche un impegno professionale sulla durata e sulla stabilità dei risultati.
Conclusione
Il prezzo di un mini lifting del viso deve essere valutato alla luce di criteri oggettivi: qualità dell’ambiente operatorio, competenza del chirurgo, precisione del gesto e sicurezza del follow-up. In chirurgia estetica, il costo non è mai un dato isolato, ma il riflesso di un insieme di fattori.